di G.G. #Sondaggi twitter@gaiaitaliacom #Politica
La memoria di Babij Jar e l’ipocrisia del presente: perché la critica a Netanyahu non è antisemitismo
di Marco Maria Freddi Mescolare la memoria della Shoah con le contingenze geopolitiche del presente è un’operazione intellettualmente... →
Il M5S continua a perdere consensi e non ci sono manifestazioni anticasta dei ministri del M5S – quelli che chiamavano casta gli altri per diventare casta – né droni che tengano: la discesa vertiginosa verso l’azzeramento è inesorabile e veloce: i nostri ragazzoni si attestano, secondo un sondaggio di Tecnè al 13,5% tallonati da Fratelli d’Italia al 12,2. Se la matematica non è un’opinione l’emorragìa di voti destrosi dal M5S alla neodestra razzista e intollerante di Lega e Fratelli d’Italia dovrebbe avere presto fine. Resteranno da recuperare i delusi della sinistra.
Per quanto riguarda gli altri partiti, lo dice sempre il sondaggio Tecnè per l’Agenzia DIRE ripreso da Il Riformista, La Lega cala leggermente, il PD cresce leggermente (percentuali dello 0,4% in salita e in discesa), Italia Viva guadagna lo 0,1% e non si schioda dal 4%.
Trattandosi di un sondaggio Tecnè non poteva mancare il 7,3% di Forza Italia (7,3%), in calo; quindi +Europa (1,9%), Sinistra (2,6%), Azione al 2,3% e Verdi all’1,7%. Cresce la fiducia, dice il sondaggio, nel governo giallo-rosso: consenso del 26,4% degli intervistati.
Metti che a Meloni non dispiaccia poi tanto che le affossino l’orribile legge elettorale Melonellum
Secondo le solite gole profonde parlamentari che spettegolano sempre su tutto, ma che nessuno mai sa chi siano,... →
(18 febbraio 2020)
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