di Giovanna Di Rosa #Curdi twitter@gaiaitaliacom #Siria
Diciamocelo con franchezza: la politica continua ad essere una casta. Anche se ci costa ammetterlo
di Manuel Pirino Io, invece, questa legge elettorale la guardo con un certo favore. Capisco le perplessità del centrosinistra,... →
Erdogan e Putin hanno deciso ieri, dall’alto del loro potere sterminatore, di concedere 150 ore di tregua ai Curdi siriani, quelli che hanno combattuto e sconfitto l’autoproclamato stato islamico a fianco degli USA di Trump prima di essere lasciati alla loro sorte dagli USA di Trump, dopodiché la caccia sarà di nuovo aperta. Bashar Al Assad e consorte hanno applaudito: ben fatto, ben fatto!, così potranno continuare a fare gli affari propri a casa loro con la benedizione dei due dittatori della nuova area.
Più o meno contemporaneamente alla decisione un giovane curdo siriano 21enne si è dato fuoco di fronte agli uffici dell’UNHCR a Ginevra dopo essersi cosparso di benzina. E’ stato salvato ed è ricoverato in ospedale dove verrà curato. Ciò che non verrà curato saranno il suo cuore e la sua disperazione che sono la disperazione di tutto un popolo che si vede privato dalla sua terra in un ennesimo abuso perpetrato dalla Turchia e dai suoi alleati ortodossi neo medievali, che ci faranno vivere l’ebbrezza – nel silenzio assoluto delle nostre alte istituzioni europee – di vedere in diretta una nuova Armenia a spese della popolazione e della cultura curde.
Il Viminale proroga la sospensione di Schengen con la Spagna di altri 15 giorni
Una nuova decisione del governo sulla base di non si sa cosa ha prorogato di 15 la sospensione di... →
(23 ottobre 2019)
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