
La memoria di Babij Jar e l’ipocrisia del presente: perché la critica a Netanyahu non è antisemitismo
di Marco Maria Freddi Mescolare la memoria della Shoah con le contingenze geopolitiche del presente è un’operazione intellettualmente... →
Il forte sisma – 5.6 di magnitudo – che ha colpito l’Albania nel pomeriggio di sabato 21 settembre, avvertito anche in Montenegro, è il più forte registrato nel paese negli ultimi 30 anni. Oltre 100 i feriti. L’epicentro ad est di Durazzo, a 40 chilometri da Tirana.
Secondo il governo albanese, citato da La Stampa, più di 400 case e oltre 30 palazzi sono stati danneggiati principalmente a Tirana e Durazzo. Delle cento persone ferite nessuna è in pericolo di vita e quasi tutte sono state già dimesse dagli ospedali.
Il premier albanese, Edi Rama, che era in visita a a Francoforte ha fatto rientro in patria.
Metti che a Meloni non dispiaccia poi tanto che le affossino l’orribile legge elettorale Melonellum
Secondo le solite gole profonde parlamentari che spettegolano sempre su tutto, ma che nessuno mai sa chi siano,... →
(22 settembre 2019)
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