di Giovanna Di Rosa #Pentaleghismo twitter@GaiaitaliaRoma #Casapound
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Siccome l’ordine del giorno (che non è una legge, e non impegna, anzi puoi votarlo e poi fregartene) era del PD, il governo pentaleghista (di ispirazione Casaleggio-Putin) di Lega e M5S ha votato contro lo sgombero di Casapound dallo stabile occupato illegalmente in via Napoleone III, all’Esquilino, in centro a Roma.
L’operazione creiamo confusione a tutti i costi è partita un paio di giorni fa dopo una richiesta formale di rimozione della scritta sulla facciata dell’edificio di Virginia Raggi la Magnifica alla quale, contando meno di niente visti i disastri della sua amministrazione, ha prontamente risposto il suo movimentucolo, quello che l’ha messa lì per occupare poltrona basta che non facesse nulla, con l’inconsapevole complicità del 67% dei romani che l’hanno votata, quel M5S che insieme alla Lega ha votato contro un ordine del giorno presentato dal Pd alla camera con il quale si chiedeva lo sgombero dell’immobile di proprietà del demanio rispettando la linea dell’alleanza con la Lega, presentato perché il palazzo non rientra tra i ventitre immobili del cronoprogramma della Prefettura.
Insomma da un lato parlano di onestà e dall’altra salvano i neofascisti di Casapound che fanno ciò che vogliono in barba alle istituzioni, ai cittadini, al Comune, al Governo, all’Italia tutta.
Metti che a Meloni non dispiaccia poi tanto che le affossino l’orribile legge elettorale Melonellum
Secondo le solite gole profonde parlamentari che spettegolano sempre su tutto, ma che nessuno mai sa chi siano,... →
Poi vanno in televisione a dire il contrario di ciò che fanno, tanto l’italianucolo ci casca.
(28 luglio 2019)
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