di Gaiaitalia.com, #Asti
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Mauro Covacich torna nella sua Trieste, con un libro dal ritmo incalzante, un avventuroso romanzo di formazione scritto con la precisione chirurgica di un analista di guerra e animato dalla curiosità di un reporter. “La città interiore” è la cartografia del cuore di uno scrittore inguaribilmente triestino; è il compiuto labirinto di una città, di un uomo, della Storia, che il lettore percorre con lo stesso senso di inquieta meraviglia che accompagnava quel bambino del 1945 e quello del 1972; un labirinto di deviazioni e ritorni inaspettati, da cui si esce con il desiderio di rientrarci.
Sabato 9 settembre, dopo l’assegnazione del Premio Campiello, sarà possibile scegliere anche l’ottavo e ultimo volume per il Premio d’Appello d’Asti. Giunge così a termine il lavoro di ‘lettura preventiva’ di un gruppo di 5 socie del Premio (Caterina Armao, Nella Baldi, Rosella Gerbi, Paola Maranzana e Anna Maria Migliarini) che nell’assemblea dei soci dello scorso febbraio si erano rese disponibili a leggere tutti i volumi finalisti nei premi letterari e quindi possibili candidati al Premio d’Appello per valutarli prima di formalizzare l’invito. Questo perché nelle ultime edizioni l’automatismo di scegliere il secondo o il terzo classificato ha comportato scelte giudicate poco soddisfacenti da molti dei soci. Per fare selezioni dettate da maggiore consapevolezza è stato quindi deciso di modificare il regolamento del premio, estendendo la possibilità di scelta a tutti i finalisti, escluso ovviamente il vincitore. Le “Ghost readers” hanno letto preventivamente tutti i volumi selezionati al Premio Strega, al Rapallo, al Cortina, al Viareggio e al Campiello e li hanno valutati, orientando la scelta di 6 degli 8 volumi in finale.
La cerimonia finale della nona edizione del Premio Asti d’appello si terrà al Teatro Alfieri, domenica 26 novembre. Per informazioni: 0141.593002.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
(7 settembre 2017)
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