di Paolo M. Minciotti
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Lo stato della Georgia, negli Stati Uniti, sta aspettando che il governatore Nathan Deal firmi o ponga il veto su una legge antigay che autorizzerebbe chiunque (privato o azienda) a discriminare le coppie e le persone LGBT, negando loro qualsiasi tipo di servizio, semplicemente adducendo il proprio credo religioso come impedimento. A parte chiederci che razza di credo religioso [sic] sia quello che nega l’uguaglianza ed il rispetto per tutti gli esseri umani, segnaliamo la durissima reazione di grandissime corporazioni come Walt Disney e Marvel che hanno reso noto la loro intenzione di abbandonare la Georgia come luogo di produzione delle loro pellicole e serie televisive se la legge antigay dovesse passare.
Non soltanto Marvel e Disnay si sono dichiarate contro a legge, ma anche altre grandi compagnie americane. Tra le altre citiamo Apple, Dell, Dow Chemical Company, Hilton, Intel, Microsoft, Paypal, Twitter, Unilever e Virgin.
(25 marzo 2016)
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