di Gaiaitalia.com
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
Con una serie di dichiarazioni rilasciate via lettera al Corriere della Sera del 12 marzo scorso, l’ex vice-premier ed ex segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni prende le distanze dall’opposizione interna al Pd di Matteo Renzi e chiede di essere escluso dai retroscena sullo scannatoio antirenziano.
“Caro direttore”, scrive Veltroni, “in questi ultimi giorni in un paio di occasioni il mio nome è stato associato, sul suo giornale, a quello di dirigenti della sinistra che hanno manifestato, legittimamente, ragioni di dissenso rispetto all’attuale linea del Pd. Vorrei solo e semplicemente dire che non è vero. Chi avesse letto quello che ho scritto o ascoltato la lezione che, su richiesta del gruppo dirigente, ho tenuto all’apertura della scuola di formazione del Pd saprebbe che ben difficilmente la mia posizione può essere associata a quelle di persone con le quali ho discusso a lungo su questi temi, con linee, come è noto, spesso non convergenti. Aggiungo che, come anche noto, ho sostenuto e sostengo l’ispirazione di molte scelte assunte, in questi ultimi anni, dal Pd, partito che ho cercato di aiutare a nascere sulla base di una idea radicalmente innovativa della politica e del quale mi sento parte. Un sostegno che avviene con il mio giudizio libero e la mia autonomia. Il che spero sia ancora accettato e possibile”.
(13 marzo 2016)
©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata
