
di Daniele Santi
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Con la civiltà non si scherza, con la tolleranza nemmeno, figurarsi con il calcio. Se poi si passa alle botte da orbi tra genitori per questione di tifo alle partitelle dei figli adolescenti allora la civiltà va a quel paese. E’ successo nella domenica di campionato Allievi Interprovinciali della Figc domenica a Fiorano Modenese, celebre per il circuito automobilistico, nella civilissima Emilia Romagna provincai della ultracivilissima Modena. Giocavano Fiorano e Solierese per il girone C, una sfida tra due dei migliori vivai della zona, che ha scaldato gli animi a tal punto che i genitori dei ragazzini (14 e 15 anni) se ne sono date un sacco e una sporta tanto da costringhere le società ha chiedere all’arbitro di sospendere la gara.
Poi parlano di civiltà e convivenza e dicono di vivere nella provincia più civile d’Italia. Le battute le lasciamo a La Pagina de La Lurida.
(26 gennaio 2016)
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