di Gaiaitalia.com
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La Giunta comunale ha approvato, su proposta degli Assessori Passoni, Pellerino e Lo Russo, la delibera che definisce le linee guida per la redazione del bando per realizzare studentati universitari nelle aree Ex Nebiolo e Lombroso 16 per nuovi 150 posti letto.
Dopo l’inaugurazione la scorsa settimana della residenza universitaria di via Caraglio – 536 posti letto – prosegue con questi interventi il progetto Torino Città Universitaria. Università degli Studi e Politecnico sono infatti eccellenze nel panorama nazionale ed europeo e la Città intende sostenere la vocazione di Torino come polo della alta formazione mettendo a disposizione di studenti italiani e stranieri, visiting professor, ricercatori, partecipanti a corsi di formazione e summer school, un adeguato parco di residenze e una vasta gamma di servizi connessi.
Gli interventi deliberati oggi consentiranno il recupero di immobili vuoti e di aree dismesse da lungo tempo. Oltre al modello della residenza universitaria vera e propria, tipica del diritto allo studio, si propone infatti anche quello della “Casa dello Studente”, struttura con servizi comuni e mini – appartamenti in cui gli universitari possano sperimentare una maggiore autonomia abitativa.
Tra i criteri per la valutazione delle offerte pervenute particolare attenzione sarà riservata alle migliori offerte rispetto alle tariffe individuate (280 euro per la camera doppia e 350 euro per la camera singola, comprensivi di utenze e Iva): gli aggiudicatari dovranno riservare in ogni caso la maggior parte della struttura per la locazione a tariffe calmierate, in linea con le tariffe medie di locazione a studenti.
Su via Lombroso la procedura sarà quella dell’asta di alienazione del diritto di proprietà superficiaria. Il piano terreno resterà nella disponibilità della Città per la realizzazione di servizi connessi alla biblioteca e per altre attività associative già presenti sul territorio della Circoscrizione 8.
Per l’area Nebiolo, invece, la procedura sarà quella della concessione di valorizzazione: chi si aggiudicherà il bando dovrà effettuare un investimento di recupero integrale a fronte di un tempo ampio di concessione.
“La delibera approvata – ha detto il Sindaco Piero Fassino – prosegue il processo di riqualificazione della città e amplia la dotazione di posti letto per gli studenti, in particolare per gli studenti provenienti da altre regioni e dall’estero. Contemporaneamente rafforza la vocazione di Torino “Città Universitaria” attraverso un modello di collaborazione, virtuoso e sperimentato con successo, tra pubblico e privato”.
(4 novembre 2015)
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