di Daniele Santi
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
E’ la proposta di una politico americano, naturalmente repubblicano, del Sud Dakota secondo la cui proposta i genitali degli adolescenti transgender che si dedicano allo sport dovrebbero essere “esaminati” prima di ogni evento sportivo. Lui si chiama Robert Hunt ed ha proposto l’ispezione “visuale” dei genitali unitamente al controllo pre-gara dei certificati di nascita.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
La proposta di legge del buon Hunt arriva dopo che il direttivo del Sud Dakota High School Activities Association, ha cambiato le sue policies decidendo di lasciare che ogni studente scelga con quale gruppo praticare sport a seconda del genere cui sente di appartenere. Hunt ha motivato la sua ridicola proposta di legge dicendo che in “South Dakota non si sono ancora adottate le culture [sic] della East Coast o della West Coast. Manteniamo la nostra cultura”, che non si capisce bene quale sia e se l’esercizio di visionare i genitali altrui facciaparte della “cultura” del South Dakota, della pruderie di un singolo, della sua curiosità o del voler essere più realisti del re.
La proposta è stata rigettata dal Senato del Sud Dakota.
(1 settembre 2015)
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