di Paolo M. Minciotti
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
So così esperti di “abusi” sessuali sui bambini da far nascere sospetti, ma non è per questo che ne scriveremo. Il giorno dopo l’annuncio da parte dei Boy Scouts d’America che non verrà più impedito ai leader gay adulti di essere per l’appunto leaders, si è scatenata la reazione disgustosa dei soliti integralisti cattolici capaci di vedere il demonio ovunque fuorché nei loro cuori.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
E’ stato il buon Gordon Klingenschmitt, ad affermare durante un discorso che è meglio un leader gay “con una corda attorno al collo attaccata ad un pietra che sprofonda nel mare” piuttosto che uno a capo di una squadra di bambini, perché sicuramente ne “abuserà”. Da dove venga tanta certezza è compito degli psicologi e non certamente nostro.
Il punto di vista da voyeur psicologicamente irrisolto del pastore statunitense si spiega perfettamente in un passaggio del suo discorso (tratto dal video che troate in basso” e che recita: “Ciò che stanno cercando di fare è promuovere uomini omosessuali al ruolo di mentore e di farli accampare con i vostri figli nei boschi. Questa porta all’abuso dei minori. I bambini sono in pericolo…”, viene davvero da chiedersi cosa sia successo a quest’uomo in età prepuberale.
(30 luglio 2015)
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