di Giovanna Di Rosa
Entrati in Parlamento per rovesciare l’Italia come un calzino, loro Cittadini a Cinque Stelle puri e duri e di grande qualità estetica, nuovi, moderni, come gli Hotel a Cinque Stelle di una bellezza straordinaria che non ti fanno entrare nelle loro cucine, così come i Cittadini a Cinque Stelle non ti fanno entrare nel blog, ora sono alla canna del gas: incapaci di qualsiasi tipo di dialogo, asserragliati nelle loro gabbie grilline, svuotati di volontà critica, imbufaliti ed incattiviti – lo erano già prima di entrare in Parlamento, ora sono peggiorati, sappiamo come va con il Peggio – non resta loro che minacciare la dimissione in massa per far cadere il Parlamento.
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E’ il genio della geopolitica Alessandro Di Battista a renderlo noto, proprio quello che giustificava l’Isis – complimenti! Un genio! – a minacciare le dimissioni di tutti gli eletti, affrettandosi ad aggiungere “Ma siamo certi che le altre opposizioni non lo faranno, sono attaccati alle poltrone”, che tradotto significa che i Cittadini a Cinque Stelle le dimissioni di massa le minacciano, ma non le daranno mai, perché sanno benissimo – da duri e puri – come funzionano le cose.
In più una minaccia a Cinque Stelle per diventare una decisione ha bisogno del sì della premiata ditta Grillo&Casaleggio, non dei Cinque Cavalieri Zoppi del ridicolo Direttorio che conta come il due di coppe con briscola a denari, ed i due l’unica cosa che sanno lanciare sono gli anatemi ed i diktat contro chi non la pensa come loro (ed in questo i Cittadini a Cinque Stelle sono bravissimi a seguirli, facessero la politica come fanno la distruzione del Dissidente!), ma decisioni, fino ad ora, nemmeno una.
Alessandro Di Battista del resto, non ha opinioni personali, ma segue il filo del discorso del Kapo Grillo che tuona: “Siamo al limite del golpe bianco. C’è una sola via d’uscita: le opposizioni si dimettano, Mattarella sciolga il Parlamento e si vada subito a nuove elezioni”.
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Come vedete nessuna dimissione di massa in vista. Le solite grida per alimentare il traffico sul blog.
(15 febbraio 2015)
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