di Gaiaitalia.com
Il presidente catalano Artur Mas ha provocato un travaso di bile al presidente del Governo spagnolo Mariano Rajoy firmando la convocazione del referendum sull’indipendenza della Catalogna per il prossimo 9 novembre, tra le grida d’approvazione dei catalani e quelle di disapprovazione del governo spagnolo che in mezzo al deserto ed al disinteresse della popolazione, massacrata dai tagli brutali e classisti del governo di destra dei cattolici integralisti del Partito Popolare, una classe dirigente corrotta ed indecente, minaccia minaccia e minaccia, quando tutto ciò che possono fare è opporsi.
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L’oggetto della consultazione sarà non la secessione della Catalogna, ma intelligentemente quello di conoscere “l’opinione sul futuro politico della Catalogna”, facendo tremare i polsi al govero del PP che tutto ciò che ha fatto è stato rimettere mano a leggi liberticide – vedi legge sull’aborto – per assecondare i capricci della potente Conferenza Episcopale spagnola, diretta da Rouco Varuela.
Prossima mossa, dopo la firma di Mas, il lavoro di associazioni e partiti politici che hanno ora la possibilità di avviare una campagna elettorale ufficiale per promuovere il voto.
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(27 settembre 2014)
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