di Gaiaitalia.com
Il Consiglio comunale ha approvato con 35 voti favorevoli e nessun contrario la delibera di modifica dello Statuto che garantisce la presenza di entrambi i generi nella Giunta, negli organi non elettivi del Comune e negli enti, nelle aziende e nelle istituzioni da esso dipendenti. La delibera era stata presentata da 16 consiglieri di vari gruppi di maggioranza e di opposizione. L’Amministrazione si adegua così anche formalmente alla Legge 215/2012 , che promuove il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli, nelle giunte e negli enti locali.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
“L’approvazione da parte del Consiglio di questa modifica dello Statuto del Comune – ha dichiarato l’assessora Chiara Bisconti – formalizza una situazione già in atto: il Sindaco Pisapia ha composto la Giunta scegliendo un numero pari di donne e di uomini, ha nominato la prima donna nel ruolo di segretario generale del Comune e, per quanto riguarda gli organismi di gestione dipendenti dall’Amministrazione, su 123 nomine 64 persone sono di sesso femminile. D’ora in avanti la rappresentanza femminile all’interno del Comune di Milano sarà sempre garantita”.
“Ancora una volta Milano è all’avanguardia rispetto alla maggioranza dei Comuni italiani: – ha dichiarato la delegata del Sindaco alle Pari Opportunità Francesca Zajczyk – l’adeguamento alla Legge 215 del 2012 è un’ulteriore conferma di un percorso nei fatti già attuato da questa Amministrazione. Il riequilibrio di genere ha una valenza concreta e ampia, che non può più essere solo simbolica e programmatica: solo così possiamo attuare una vera democrazia paritaria”.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
©gaiaitalia.com 2014 diritti riservati riproduzione vietata

