di Giancarlo Grassi
Il post sul blog del Vate è di sabato, lo avevamo segnalato sul nostro account Twitter, qualcuno c’aveva riso in faccia, m quest’omuncolo fa sul serioe si fa ancora più pericoloso strizzando l’occhio alla Lega suls ecessionismo in vista delle Europee e confermando che quello rappresentato dal M5S è un populismo di destra da tenere d’occhio.
E Tamberi tira fuori il Gianmarco dal cilindro e vince l’alto con 2,32
E' quasi incredibile, ma Gianmarco Tamberi riesce a vincere la gara di salto in alto a Birmingham proprio... →
Al delirante articolo pubblicato sul blog con tanto di cartina geografica che tuona “…E se domani, quello che ci ostiniamo a chiamare Italia e che neppure più alle partite della Nazionale ci unisce in un sogno, in una speranza, in una qualunque maledetta cosa che ci spinga a condividere questo territorio che si allunga nel Mediterraneo, ci apparisse per quello che è diventata, un’arlecchinata di popoli, di lingue, di tradizioni che non ha più alcuna ragione di stare insieme? La Bosnia è appena al di là del mare Adriatico. Gli echi della sua guerra civile non si sono ancora spenti. E se domani i Veneti, i Friulani, i Triestini, i Siciliani, i Sardi, i Lombardi non sentissero più alcuna necessità di rimanere all’interno di un incubo dove la democrazia è scomparsa, un signore di novant’anni decide le sorti della Nazione e un imbarazzante venditore pentole si atteggia a presidente del Consiglio…” e dove un imbarazzante venditore di caxxxte si atteggia a capopartito, aggiungiamo noi, risponde immediatamente la Lega Nord.
Rilancia Matteo Salvini, “Liberi e indipendenti, da Roma e da Bruxelles! Benvenuto Grillo, basta che non cambi idea come su Euro e immigrazione: se dai una mano alla Lega non ci ferma nessuno. E magari comincia a sostenere il referendum per un Veneto Indipendente”.
Lo avevano detto quelli del M5S, vogliono scardinare il sistema.
StraordiNadia Battocletti: vince anche i 10mila femminili
Le hanno provate tutte per asfissiarla, ma non ci sono riuscite, lei ha sempre risposto agli attacchi e... →
