di Giancarlo Grassi
Putin vuole la guerra. La vuole in Crimea, la vuole per non rinunciare all’Ucraina e dispiegherà truppe nella repubblica ucraina indipendente filorussa, e anche in Ucraina, stando alle agenzie.
Torino, Quartiere San Donato: arrestati per spaccio e detenzione due cittadini albanesi
La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere San Donato di Torino, due cittadini albanesi... →
Vladimir (che ironia della sorte significa “portatore di pace”) Putin sta dimostrando al mondo ciò che è: un neosovietico della peggior specie con mire annessionistiche che unisce la sua spregiudicatezza politica alle forza di Gazprom che fornisce gas a mezza Europa.
Insomma, ci tiene per le palle. O ci prova.
Secondo quanto pubblica il sito di Repubblica, soldati di Mosca (seimila, dicono i bene informati) stazionerebbero intorno ai palazzi del potere in Crimea e Putin avrebbe informato della decisione della Camera Alta – che controlla con una maggioranza da pàrtito unico – di dargli mano libera per un intervento armato.
Maurizio Lupi sconfitto sia da Majorino che da Calabresi, il sondaggio di Scenari Politici
Un sondaggio di Scenari Politici su un campione di mille intervistati, in vista delle elezioni a Milano del... →
Obama minaccia ritorsioni e avverte la Russia. Timoshenko è attesa in territorio nemico (russo) il 3 marzo e Putin si riappriopria di ciò che da capo del KGB dominava: la dittatura dopo le finte aperture della Olimpiadi della Vergogna a Sochi.
I russi applaudono, ma sappiamo come sono fatti e quanto abbiano a cuore i diritti altrui e la pace, Putin destabilizza il mondo. L’ONU è riunito in seduta d’emergenza per l’ennesima volta, proprio come se la Russia non avesse potere di veto nel Consiglio di Sicurezza.
Un mondo di folli.
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