di Gaiaitalia.com
A San Pietroburgo 4 attivisti lgbt sono stati arrestati. Tra loro ci sono una donna incinta e Anastasia Smirnova, una delle leader più attive del gruppo LGBT Network.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Gli attivisti sono stati arrestati mentre si stavano facendo fotografare con uno striscione con su scritto “La discriminazione è incompatibile con il Movimento Olimpico. Articolo n. 6 della Carta Olimpica”, in contemporanea con centinaia di simili iniziative che si stanno tenendo in tutto il mondo a difesa e tutela dei diritti della comunità lgbt russa.
“Un fatto gravissimo, che come temevamo, colpisce la libertà di espressione degli attivisti per i diritti umani russi, in palese violazione di tutti i trattati internazionali e degli stessi impegni assunti da Putin rispetto ai Giochi Olimpici invernali di Sochi” dichiara Andrea Maccarrone, Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli.
“La comunità internazionale non può accettare che queste violazioni cadano sotto silenzio mentre si fa finta di celebrare l’apertura delle Olimpiadi. Il presidente Letta, già in Russia, deve pronunciare parole chiare e attivarsi per l’immediato rilascio degli attivisti, rifiutandosi altrimenti di presenziare alle celebrazioni. Se così non fosse la sua presenza a Sochi sarebbe un vero insulto e i suoi impegni di qualche giorno fa suonerebbero vuoti di senso e privi di reale contenuto politico, perché è chiaro ormai a tutti che in Russia gay, lesbiche e trans sono discriminati, vessati e a rischio di aggressioni verbali e fisiche che spesso sfociano in veri e propri atti di violenza gratuita, una situazione inaccettabile e che non può e non deve essere condivisa in alcun modo”.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
©gaiaitalia.com 2014 diritti riservati riproduzione vietata
[useful_banner_manager banners=19 count=1]
