Una giovane donna ugandese richiedente asilo in quanto lesbica, proprio nei giorni in cui si ricomincia a parlare nel paese di pena di morte per coloro che intrattengono relazioni sessuali omosessuali, si è vista rifiutare l’asilo dal governo del Regno Unito e sarà presumibilmente rimpatriata l’11 dicembre prossimo.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Secondoq uanti riportato da Movement for Justice (MFJ), la giovane – Prossie N – è stata vittima di abusi sessuali da parte dello zio dall’età di 8 anni, obbligata a lasciare la scuola a 13 e la sua sessualità lesbica divenuta di dominio pubblico nel suo villagio quando lei aveva 15 anni.
La sua richiesta di asilo è stata rifiutata, secondo Pinknews, per motivi che non sono stati resi noti. La donna avrebbe dovuto esere rimpatriata – dove rischia la sua incolumità fisica – già in due differenti occasioni, ma la sua resistenza ha stremato le forze dell’ordine e gli aerei sono partiti senza di lei.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
[useful_banner_manager banners=34 count=1]
©gaiaitalia.com 2013 riproduzione vietata diritti riservati
[useful_banner_manager banners=31 count=1]

