Un gruppo di giovani gay buttati fuori di casa per la loro omosessualità da famiglie etero e che vive all’aperto sotto a un ponte vivendo di piccoli espedienti (non avendo di che sostentarsi), preda delle angherie della polizia che li detesta, conformemente all’omofobia imperante in Giamaica, sono stati accusati genericamente di “furto” e di non specificati “assalti” con i media impegnati a sottolineare che si tratta di una “gay gang” invece di investigare seriamente le fonti.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Nel sottolineare la barbarie della comunicazione, che se si è delinquenti si è delinquenti gay o no, preme comunicare l’enfasi con cui i media locali si sono soffermati sull’arresto, sul descrivere gli otto come gay, senza nessuna prova, e l’accanimento sulla notizia trasformatasi da notizia di cronaca a mezzo di propaganda antiomosessuale.
Per giustizia ci aspettiamo che da domani la stampa giamaicana, che non brilla né per serietà, né per contenutistica faccia titolo del tipo “Uomo eterosessuale ammazza la moglie”, “Gang Eterosessuale ruba il portafoglio a una signora”, “Maturi eterosessuali prendono di mira giovani turiste”, ed eteroeccetera…
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
[useful_banner_manager banners=21 count=1]
©gaiaitalia.com 2013 tutti i diritti riservati riproduzione vietata foto©76crimes.com
[useful_banner_manager banners=39 count=1]

