Una giovane lesbica pakistana torturata dai suoi fratelli in Pakistan dopo che il suo lesbismo è stato scoperto, e fuggita nel Regno Unito in cerca di asilo politico, potrebbe essere deportata insieme ad altre donne rifugiate, dopo il rifiuto delle autorità di concedere loro l’asilo.
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E’ quanto denunciato al sito Pinknews da associazioni per i diritti umani britanniche che hanno affermato che nonostante le voci di torture sulla giovane, il codice penale pakistano che punisce le relazioni omosessuali con 10 anni di prigione, le autorità rifiutano l’asilo alla giovane lesbica che sarebbe stata maltrattata dalla polizia prima di essere rinchiusa in una prigione del Bedfordshire.
Per la giovane lesbica il ritorno in patria costituirebbe morte certa, le famiglie di omosessuali non si basano sul codice penale, ma sulle leggi tribali che indicano spesso “morte” per gli omosessuali.
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