Dopo atti vandalici, scritte neonaziste, scritte omofobe, minacce “Froci vi uccidiamo”, è arrivate l’annunciato assalto con incendio doloso: annunciato perché la violenza era tale e così ripetuta che le autorità avrebbero dovuto pensarci.
Riforma elettorale, doppia mandata alla porta della democrazia: si vogliono chiudere dentro
di Massimo Mastruzzo Da 1.500 a 6.000 firme minime per ogni collegio. Quattro volte tanto. E contemporaneamente l'obbligo... →
Parliamo del Liceo Socrate della Garbatella, a Roma, dove i frustrati che per darsi un identità inneggiano al fascio e chiamano frocio chiunque la pensi diversamente, si trasformano in pericolosi criminali che hanno a cuore la morte della società, ed appiccano il fuoco ad un liceo.
L’incendio è stato appiccato sabato alle 5.50 del mattino nei locali dell’Istituto del quartiere Garbatella, dove la polizia ha trovato, nell’aula distrutta, cerini ed impronte.
La reazione di istituzioni politiche e scolastiche, e degli stessi studenti, è stato di unanime condanna. Gli studenti hanno dichiarato che l’attentato è chiaramente un “gravissimo atto intimidatorio nei confronti di una scuola combattiva che è sempre stata in prima linea nelle lotte studentesche”.
Premio Campiello a Marcello Fois, le congratulazioni del sindaco Matteo Lepore
Congratulazioni a nome mio e della città di Bologna a Marcello Fois per l’importante riconoscimento ricevuto per il... →
Per il Sindaco Marino si tratta di un “atto criminale”.
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