Fatti vice ministri e i sottosegretari, adesso comincia un altro balletto: quello che le nomine alla Convenzione, che dovrebbe insomma essere un’altra inconcludente Bicamerale, e abbiamo già viste alcune, che Berlusconi pretenderebbe di presiedere e alla cui candidatura la sinistra compatta (fino a quando?) ha già detto di no. Il tema è così forte da avere già oscurato la necessità di occuparsi immediatamente del Porcellum e di fare di corsa una nuova legge elettorale, che sia pronta per il più o meno imminente nuovo turno elettorale.
Premio Campiello a Marcello Fois, le congratulazioni del sindaco Matteo Lepore
Congratulazioni a nome mio e della città di Bologna a Marcello Fois per l’importante riconoscimento ricevuto per il... →
Lo ricorda Ezio Mauro su Repubblica, lo ricordava oggi meno sommessamente e con qualche bestemmia in più l’attempato signore che stava nel negozio di frutta e verdura dove ho comprato i pomodori; lo ricorda il buon senso, ma quel fastidioso grillo parlante si ascolta raramente.
A meno che, ed Andreotti insegna che a pensar male si fa peccato, ma non si sbaglia mai, il riferimento al Mattarellum fatto da Letta qualche giorno fa in Parlamento, non fosse solo un riferimento, ma una decisione già presa. E questo lo vedremo in futuro.
Cos’è il Mattarellum?
Estate 2026 la più calda di sempre in Europa Occidentale
L'estate da poco conclusa - con la coda di questo inizio d'autunno con valori ancora nettamente superiori alla... →
E’ la precedente legge elettorale che prevede un sistema elettorale misto: maggioritario a turno unico per la ripartizione del 75% dei seggi parlamentari unito per il rimanente 25% dei seggi assegnati al recupero proporzionale dei più votati non eletti per il Senato attraverso un meccanismo di calcolo denominato “scorporo”, e proporzionale con liste bloccate e sbarramento del 4% alla Camera.
Semplice no?
© gaiaitalia2013 riproduzione vietata (per richiedere il permesso alla riproduzione scriveteci)

