di Daniele Santi

Il succo della questione era semplice, e Putin lo ha chiarito durante una trasmissione radiofonica nazionale: la Russia è stato sovrano ed ha le sue tradizioni e la sua cultura, l’Occidente non può imporre il suo punto di vista.
La questione affrontata era naturalmente quella del rispetto dei Diritti Umani e dei diritti delle persone omosessuali, in un paese in cui la repressione delle libertà fondamentali e della dissidenza e l’odio istituzionalizzato condito da repressione e pestaggi, delle persone omosessuali, operata anche con leggi infami come quella sulla “promozione dell’omosessualità”, è una eredità politica mutuata dalla dittatura comunista che Putin conosce bene, più che una necessità.
E Tamberi tira fuori il Gianmarco dal cilindro e vince l’alto con 2,32
E' quasi incredibile, ma Gianmarco Tamberi riesce a vincere la gara di salto in alto a Birmingham proprio... →
Putin ha ribadito il detto bossiano “Padroni a casa nostra” e che gli altri si occupino degli affari loro. La società russa è omofoba e va bene così. La Russia è un paese che reprime le libertà fondamentali e gli oppositori al governo e va bene così. Gli occidentali tacciano.
StraordiNadia Battocletti: vince anche i 10mila femminili
Le hanno provate tutte per asfissiarla, ma non ci sono riuscite, lei ha sempre risposto agli attacchi e... →
(29 aprile 2013)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
