di Daniele Santi
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Angelo Bagnasco e la sua straordinaria compassione, Angelo Bagnasco e la sua dolcezza verbale, Angelo bagnasco e la sua misericordia, si sono espressi ancora una volta nei confronti delle persone omosessuali che sono state definite “transumane” in un eccesso di delicatezza verbale degno della peggiore cattiveria.
La cronaca dettagliata delle viscide esternazioni del presidente della CEI che non ha mai usato toni di questa durezza nei confronti dei preti pedofili ad esempio, e che conferma che l’odio delle gerarchie ecclesiastiche e dei loro fans verso le pesone omosessuali è odio gratuito alla faccia della misericordia del finto innovatore argentino, è raggiungibile qui.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
La definizione di “transumano” utilizzata da Bagnasco all’interno di una serie di frasi senza capo né coda, tese a dimostrare che l’invenzione vaticana della “teoria del gender” che è vera e fondata come la teoria della terra piatta o come quella sul vaiolo come “dono di dio”, è comunque molto meglio di quella di “transumanza” che avrebbe potuto usare, il teocrata medievale il cui potere temporale fa andare fuori di testa e straparlare.
Insomma, anche l’uomo Bagnasco dà quello che ha.
(24 marzo 2015)
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