Won-gyu è uno steward la cui vita si spende tra anonime stanze d’hotel che sono la sua casa. Tae-jun corre con la sua motocicletta per tutte le strade della città per consegnare i pacchi che deve recapitare. Attraverso Internet si conoscono e si danno un appuntamento. Si incontrano a Seoul città dove Won-gyu non è mai voluto tornare perché gli ricorda momenti dolorosi che gli fanno rabbia. Questo influirà sul loro primo incontro, ma passeranno comunque la notte insieme; il fatto di doversi di nuovo lasciare presto a causa dei loro impegni professionali gli impedisce di stringere una relazione troppo stretta come le loro solitudini potrebbero spingerli a fare, così cominciano a fare giochi di potere tra loro. Finiscono in una parte della cittàteatro in passato di brtuali attacchi anti-gay…
Misure cautelari per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso
Nel pomeriggio del 10 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari custodiali,... →
Baek-Ya è una odissea urbana attraverso un città pervasa di rabbia e dolore, dove è difficile trovare amore e vivere la propria vita se non per brevi, ma bellissimi momenti, come quello passato dai due protagonisti. Ennesimo esempio del raffinatissimo cinema dell’estremo Oriente.
Presentato nella sezione Panorama.
di Lee Song Hee-li con Won Tae-heeYi Yi-kyung
Hyun Sung
Casa Balla e Museo Mario Sironi, il Ministero della Cultura investe oltre 2,6 milioni di euro nel Novecento
di Fabio Galli Tre atti di compravendita per arricchire le collezioni pubbliche: arredi e opere di Giacomo Balla... →

