Un carabiniere ha fermato due ragazze ad Acilia, una frazione di Roma, indirizzando frasi come “Uno schifo e una vergogna” e “Due femmine certe cose è meglio che le vanno a fare di nascosto”. I fatti sono stati denunciati da Imma Battaglia, presidente di Di’Gay Project e ripresa da Queer Blog.
Valter Lavitola ammette: “Sono io il mandante” dell’attentato a Ranucci
“Lavitola ha confermato l'ipotesi accusatoria della procura ammettendo di essere stato il mandante dell'attentato" al conduttore di Report Sigfrido Ranucci "e... →
Le due ragazze stavano scambiandosi un bacio quando il carabiniere è intervenuto con fare deciso e ha urlato loro di spostarsi. Alla ferma richiesta di una delle due ragazze di motivare il suo comportamento, il rappresentante dell’Arma ha reagito chiedendo loro i documenti e minacciando di denunciarle per atti osceni in luogo pubblico ricordando loro “Ormai so chi siete”.

