
Le Tre Grazie, D’Urso, Santanchè e Flavia Vento, circondate da virili e rissosi giornalisti e bloggers e da sufficentemente preparati rappresentanti del PD e dell’Idv, hanno messo in scena quello che doveva essere lo ”sputtanamento TV” della Vento, che dice essere la portavoce di Grillo.
Quando la leghista perde il senno e invoca stragi contro gli avversari politici
La leghista lecchese ha superato il maestro: soffocata forse dal furore elettorale con un partito alla canna del gas, forse... →
Prima La7 sabato sera nel bel programma chiamato In Onda, che funzionerebbe meglio se durasse un’ora in meno, poi Canale 5 nell’orrendo contenitore domenicale della D’Urso, mal gestito, mal confezionato e mal condotto, hanno regalato -come quasi tutti i mezzi di comunicazione fanno- pubblicitá televisiva gratuita al Movimento 5 Stelle che, mentre Bersani e Casini litigano sulla legge elettorale, si prepara ad essere il primo partito d’Italia.
Un altro partito di plastica governato e diretto con pugno di ferro dal suo proprietario, pieno di gente che di politica sa poco o niente e che probabilmente darà gli stessi risultato dell’altro partito di plastica, il precursore, quello che si chiamava Forza Italia.
Se Vannacci fa a pezzi la Lega….
di Giancarlo Grassi Il Generale va forte, è uno che grida molto e dice pochissimo e sappiamo quanto... →
C’è poi un altro mistero che si svelerà nell’immediato post-elezioni: quanti tenteranno di passare al movimento di Grillo da altri partiti (e sarà divertente vedere come il Boss si muoverà) e quanto Berlusconi avrà lavorato per un appoggio ai deputati del Movimento 5 Stelle in questi mesi pre-elezioni.
