La Rai ha mosso un altro attacco a Sigfrido Ranucci, al quale non si sta facendo mancare nulla nelle ultime settimane, comminandogli una sospensione di dieci giorni. La decisione è maturata non per antipatie personali, figurarsi se nella Rai a guida fratelli e sorelle d’Italia ci possono essere antipatie personali, nei confronti di Sigfrido Ranucci ma da quattro contestazioni disciplinari: da una cinquantina di ingressi di Laura Cianfoni, già sindacalista Cisl, nella sede aziendale, ai contenuti della conversazione con il parlamentare M5s Dario Carotenuto; alle mail aziendali inoltrate a Valter Lavitola fino alla denigrazione di colleghi, in particolare Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, indicati in un primo momento per succedere al giornalista alla guida di Report.
Sigfrido Ranucci ha replicato: “Impugneremo”. E prepara battaglia.
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(5 ottobre 2026)
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