di Paolo M. Minciotti
Il parlamento francese comincerà la discussione sul matrimonio ugualitario il 7 novembre e non il 31 ottobre (oggi) come previsto in un primo tempo. La legge sta provocando un certo scandalo (poco, più medietico che effettivo).
Rohingya, secondo MSF: “Il ritorno in Myanmar non è sicuro né praticabile”
Il programma di rimpatrio della Malesia di circa 1.500 rifugiati del Myanmar, tra cui anche persone rohingya, è... →
La Conferenza Episcopale Francese, invece di occuparsi dello scandalo mondiale dei pedofili, ha fatto la solita levata di scudi accusando la famiglia omosessuale di portare al disfacimento della società e di altre nefandezze possibili e inventate. Inutile.
Chiuso l’account Donorbox per le donazioni a Palestine Action Italia
È successo di nuovo, ma questa volta più in grande. Dopo che l’anno scorso era stato il governo... →
Arriva anche un’altra notizia interessante: alcuni sindaci, tutti di destra, hanno minacciato di non applicare la legge una volta approvata (e sarà approvata, i socialisti sono al potere in tutte le circoscrizioni, oltre che alla Camera e all”eliseo). Una protesta inapplicabile, considerando che i Sindaci sono funzionari dello Stato e in Francia i funzionari dello Stato obbediscono alle leggi o se ne vanno.
