
Le 2.500 persone che hanno partecipato al Gay Pride di Tokyo per chiedere maggiore tolleranza alla società nipponica nei confronti delle minoranza sessuale, si scontrano con una società chiusa a qualsiasi discussione pubblica della sessualità.
E’ questo il doppio sforzo che devono affrontare i movimenti lgtb giapponesi che hanno riaperto le loro sfilate annuali con l’appoggio di autorità e polizia e hanno sfilato per le strade della capitale nipponica, nel popolare quartiere di Shibuya.
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