
Come informa un sito web, il Jovanotti-senile che ha incontrato la maturità, ha scritto ”di getto” una poesia in memoria di Lucio Dalla, approfittando ancora una volta di un evento mediatico per perdere l’ennesima occasione di starsene zitto.
Fred Frith in concerto a Napoli in esclusiva nazionale il 29 marzo
Leggi l'articolo →La poesia è naturalmente ”sgangherata” e la potete leggere di seguito:
Stefano Bollani per beneficenza il 17 luglio a Milo di Catania
Leggi l'articolo →Lucio Dalla bellissimo cantante
ln autostrada l’autoradio piange
l’asfalto nella notte sembra il Gange
la voce tua risale alla sorgente
di quel futuro che tu amavi tanto
tanto che sei volato con un razzo
lasciando qui la voce tua, ragazzo
scientifico sciamano lupo e santo
altissimo biondissimo astronauta
la tua esistenza elettrica mai cauta
le tue canzoni belle come occhi
mi dissero che farne dei miei orecchi
futura…anidride solforosa
la musica infinita…la tua sposa.
Dopo gli sgangherati sonetti ora lo sgangherato ricordo di un grandissimo, ovvero come ”perpetrare” un genio in poche righe. Non ci stancheremo mai di dire che davanti alla morte avremmo bisogno di più pudore e più silenzio. Ma c’è chi ama i sonetti sgangherati. Noi detestiamo gli ego spudorati.
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)