
L’appuntamento è stato rispettato, alle 9.53 del 23 settembre il sito Listaouting ha fatto i nomi dei politici presuntamente omosessuali e (sicuramente) omofobi. La lista appare sul sito così che non riteniamo necessario pubblicarla a nostra volta.
Rohingya, secondo MSF: “Il ritorno in Myanmar non è sicuro né praticabile”
Il programma di rimpatrio della Malesia di circa 1.500 rifugiati del Myanmar, tra cui anche persone rohingya, è... →
Ora un paio di riflessioni: se anche la lista fosse veritiera e corrispondesse, a cosa servirebbe averla pubblicata? Perché la necessità di utilizzare lo sputtanamento coatto come lotta politica? Non è anche questa una maniera di guardare dal buco della serratura, pratica che le persone omosessuali italiane hanno sempre rifiutato e considerata indecente? Cosa di nuovo porterà alla comunità omosessuale italiana una scelta come questa, se non una ulteriore carica di odio omofobo e di spirito vendicativo? Sono sicuri gli anonimi (sic!) promotori dell’iniziativa che la lista porterà benefici alla sempre più osteggiata comunità omosessuale italiana?
Chiuso l’account Donorbox per le donazioni a Palestine Action Italia
È successo di nuovo, ma questa volta più in grande. Dopo che l’anno scorso era stato il governo... →
