
L’irruzione domenica verso mezzogiorno, alla chiesa di San Giuseppe Calasanzio di via don Gnocchi a San Siro, durante la messa officiata dal vescovo ausiliario Marco Ferrari, il parroco padre Alberto e don
Rohingya, secondo MSF: “Il ritorno in Myanmar non è sicuro né praticabile”
Il programma di rimpatrio della Malesia di circa 1.500 rifugiati del Myanmar, tra cui anche persone rohingya, è... →
Vittorio De Paoli, per l’ultima giornata di esposizione dell’immagine della Madonna pellegrina di Fatima. Oggetto della contestazione la posizione di padre Alberto, che avrebbe definito l’omosessualità una malattia, curabile con il sostegno di uno psicologo. Gli autonomi hanno sfoggiato lo striscione «Padre Alberto, curati tu» e urlato «fuori i preti» e «chiudete le chiese». «Il vescovo ha smesso di celebrare la messa, un giovanissimo parrocchiano è svenuto per la paura – racconta ora don Vittorio – poi i fedeli hanno reagito, sono volati insulti e qualche spintone. I ragazzi, una ventina circa, sono usciti e qualche parrocchiano ha urlato che si sentivano forti perché Giuliano Pisapia aveva vinto le elezioni»… Continuate la lettura della divertentissima cronaca su Giornalettismo.com
Chiuso l’account Donorbox per le donazioni a Palestine Action Italia
È successo di nuovo, ma questa volta più in grande. Dopo che l’anno scorso era stato il governo... →
