Voci di corridoio darebbero per certo il passaggio di Fabio Fazio a La7, che lascerebbe così Rai Tre che, pare per ordini superiori, non ha ancora rinnovato i contratti. La terza rete RAI è una spina nel fianco del Premier (a proposito si potrà dire culo o si devono chiamare ”regali terga”?), così che la dipartita di Fazio e dei suoi intelligenti programmi contribuirà al totale decadimento culturale della TV di Stato lasciando ancora più spazio alla programmazione-spazzatura targata Mediaset.
La memoria di Babij Jar e l’ipocrisia del presente: perché la critica a Netanyahu non è antisemitismo
di Marco Maria Freddi Mescolare la memoria della Shoah con le contingenze geopolitiche del presente è un’operazione intellettualmente... →
(12 aprile 2011)
Metti che a Meloni non dispiaccia poi tanto che le affossino l’orribile legge elettorale Melonellum
Secondo le solite gole profonde parlamentari che spettegolano sempre su tutto, ma che nessuno mai sa chi siano,... →
