di Daniele Santi #Sud twitter@gaiaitaliacom #Politica
āScomparsiā lāabete e la targa dedicati a Stefano Cucchi
Leggi l'articolo →Per la leader Meloni, giĆ Le Pen della Garbatella la Calabria sta diventando una specie di palude dalla quale rischia di non uscire più, cosƬ ha cominciato a dare ordini diĀ smarcarsi da una terra promessa che ĆØ invece un postribolo tra scandali, arresti e inchieste giudiziarie.
CosƬ per la bionda stratega del neofascismo sovranista, laĀ calabria non ĆØ più luogo ed ĆØ diventatoĀ loculo: insomma tocca andarsene. e in fretta. Del resto cinque indagati in otto mesi in una compagine che doveva fare miracoli – e non ĆØ detto che non li stia facendo, essendo le vie del signore infinite – ma ha votato vitalizi anche se sei consigliere per un giorno (con successiva clamorosa retromarcia). CosƬ a Meloni&Meloni ĆØ toccata la marcia indietro rispetto a Reggio Calabria – hai visto mai – e ad Edmondo Cirielli, che decise le candidature alle regionali, ĆØ toccato il siluro.
Non va meglio agli altri fratellitalioti del neosovranismo che vengono tolti d’ufficio dai posti di potere, quando la poltrona scotta s’ha da far presto; così Meloni&MeloniĀ ha ordinato di astenersi dall’indicare il candidato Sindaco a Reggio Calabria (andato alla Lega), la Presidenza del consiglio regionale (andata a Forza Italia) e la Presidenza della commissione regionale anti āndrangheta. Decisioni che qualcosa vogliono dire.
Unioni Civili, l’esame in commissione giustizia alla Camera respinge tutti gli emendamenti
Leggi l'articolo →Ne scrive Tpi.it ricordando l’arresto del fratello d’Italia Roberto Rosso in Piemonte per scambio di voti politico-mafioso – una robetta – e la seguente roboante dichiarazione della bionda nazionale che non ha nessuna cura delle sue corde vocali. Un peccato.
la mafia, la camorra e la āndrangheta ci fanno schifo e ci fa schifo chi scende a patti con loro. Da sempre, noi di Fratelli dāItalia siamo rigidissimi nella selezione e nelle candidature e facciamo tutto quello che ĆØ nelle nostre possibilitĆ per proporre agli italiani persone senza macchiaā.
CosƬ griadva ai tempi Meloni&Meloni che qualcosa andava pur detto ed andava pur fatto perchĆ© in Calabria ne saltava in aria uno ogni 45 giorni più o meno e non ĆØ che si poteva continuare a far finta di nite. PerchĆ© le cose per i neofascisti sovranisti di Fratelli d’Italia non vanno bene. Scrive ancora Tpi.it
Domenico Creazzo, giĆ sindaco di SantāEufemia dāAspromonte, appena un mese dopo la sua elezione ĆØ stato arrestato (ed ĆØ tuttāora agli arresti domiciliari) nellāambito dellāinchiesta āEyphemosā della Dda di Reggio Calabria. Ć accusato di voto di scambio politico mafioso con la cosca Alvaro di Sinopoli. Nella stessa inchiesta compare lāaltro consigliere ex PD fresco di svolta sovranista Giuseppe Neri. Pur non essendo indagato, in un passo dellāordinanza di custodia cautelare dellāex consigliere Creazzo si legge che il fratello di questāultimo, Antonino, āsenza mezzi termini, ascriveva il successo elettorale precedente di Giuseppe Neri āallāimpegnoā di importanti cosche di āndrangheta, attivate tramite intermediarioā.
Insomma, se ĆØ dura la vita del politico onesto ancora più dura ĆØ quello della madre di figli sƬ scriteriati che non ne vogliono seguire i saggi insegnamenti. Metti ad esempioĀ Giancarlo Pittelli. Un ex parlamentare in carcere dallo scorso dicembre (arrestato perchĆ© indagato per concorso esterno in associazione mafiosa) che la Meloni nel 2017 aveva accolto nel Partito twittando: āPittelli ĆØ un valore aggiunto per la Calabria e per tutta lāItaliaā.

PerchƩ non si tace mai abbastanza. Soprattutto in tempi di social.
(8 luglio 2020)
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