di Giancarlo Grassi
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Il paese che funziona a rovescio e che tratta da fascisti chi difende la Costituzione antifascista e si mette di traverso alla propaganda neofascista, ha partito una nuova misura antifascista secondo loro. Il 30 gennaio scorso diversi parlamentari impedirono una conferenza stampa di Casapound, gruppo neofascista senza rappresentanza parlamentare ufficiale, dentro il parlamento dell’Italia il cui ordinamento si basa sui dettami antifascisti della Costituzione antifascista. Ebbene qualche luna dopo gli elevati che siedono in Parlamento hanno comminato una sanzione di dieci giorni di sospensione – se ricordiamo bene le cifre – per avere occupato la sala e impedito la conferenza stampa.
Così siamo al due pesi e due misure: si prendono contromisure per arginare chi si mette di traverso contro i fascismi difendendo la Costituzione antifascista e si lasciano i neofascisti liberi di avere una sede occupata all’Esquilino, occupata da decenni con le famiglie degli occupanti a viverci dentro come in un condominio (un condominio neofascista chiuso a chiunque neofascista non sia), occupazione che potrebbe persino essere definita centro sociale, ma che al contrario di altri centri sociali non è ancora stata sgomberata, per non scomodare i fascisti del terzo millennio come la stessa Casapound ama definirsi.
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Leggi l'articolo →Un altro capolavoro degli sdoganatori dalla memoria corta che dimenticano le leggi della nostra Repubblica che tutelano la liberta d’espressione, ma puniscono chi fa apologia del fascismo. Questo naturalmente in tempo normali e questi, per ragioni che sono sotto gli occhi di tutti, tempi normali non sono.
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(3 aprile 2026)
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