di Samuele Vegna
Critica e sottovalutata è la circolare del ministero dell’istruzione del merito [sic] su studentesse e studenti palestinesi in Italia. Viene chiesto un censimento etnico? Viene chiesta una delazione? Le domande mi tormentano.
Mi ricordano i tempi del ‘38, che chissà se ero vivo e vegeto, delle leggi razziali fasciste, dei fascisti campi di concentramento.
Noi non viviamo in un metaverso, purtroppo, ma viviamo in un mondo di discriminazione pesante e di schedatura opprimete. Non c’è nessuna via d’uscita, e non lo abbiamo deciso noi, ma lo decidono loro, che fanno di cosa nostra cosa loro, ma quella cosa, non è nostra.
Il significato è chiaro, ma è più importante il significante: difendetelə. Difendiamolə. Ogni studente e studentessa palestinese va difeso, va protetta. Opporsi ai regimi è un obbligo, non è un privilegio, non è per generare solo visibilità, ma deve essere la regola. Imbarazza l’opposizione, ma meno del solito, che sul refendum giustizia oppositivo ha avvertito il colpo di maglio, e io la penso ancora così.
Ribaltare il tavolo tuttə insieme è l’unica soluzione per far crollare ogni fascismo, basti pensare al video di tutt i “sovranisti” che fanno la propaganda a Orbán, che grazie ad elezioni regolari ha stravolto l’Ungheria stravolgendone la Costituzione. Lo fecero anche i nazisti in Germania solo che poi da quelle parti non si votò per un bel po’. L’Ungheria al voto ci va entro breve, metti che Orbán inciampi…
Perché il mondo è stufo, signora mia [cit.]: stufo dei miliardari, dei ribaltoni costituzionali e delle interferenze estere a suon di denari che fanno vincere gentaglia nazista e fascista. Illiberale. Questo mondo orrido crollerà come un domino. Non ci sarà circolare ministeriale che tenga.
Ci opporremo come studentesse e studenti. Ci opporremo come popoli oppressi e imbrogliati. Ci dobbiamo opporre a ogni minimo singolo passo verso il totalitarismo. Opporci in quanto umani. Oppure, perderemo ogni diritto e ogni cosa e persona a noi cara. Anche il compagno di banco.
(5 febbraio 2026)
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