La Russia si è espressa come la Russia si esprime. Da impero. Ed ha definito “il linguaggio degli ultimatum” come “inaccettabile per la Russia“. Non abbiamo letto particolari ultimatum nelle notizie che trapelano sulla guerra che l’aggressore russo ha scatenato, per puro imperialismo, su un paese sovrano e indipendente, ma abbiamo visto uno Zelensky sfidare Putin a incontrarsi di persona in Turchia giovedì 15 maggio.
Cosa che dubitiamo seriamente che accadrà. Zelensky sarà certamente a casa Erdogan, ma crediamo difficile l’incontro con Putin. E la risposta data dalle autorità del paese non lasciano dubbi. Speriamo di sbagliarci.
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Chiusi i Giochi del Mediterraneo e finita la festa, ecco la dura realtà: quella spiegata dai fischi allo... →
Lo scrive il nostro quotidiano Sassuolonotizie.it.
Il nuovo colpo di coda delle pulsioni dittatoriali neo-sovietiche dell’orso russo dopo le ultime dichiarazione degli USA che insistono per un cessate il fuoco immediato e dopo le dichiarazioni dei leader dei Paesi Volenterosi, Italia inclusa, anche se da remoto, che sabato 10 maggio da Kiev hanno minacciato nuove pesanti sanzioni se la Russia non accetterà un cessate il fuoco di 30 giorni.
Il Veneto ha detto “sì” alla Legge sul Fine Vita
Il Veneto ha finalmente una legge sul suicidio medicalmente assistito, una "legge di civiltà" come l'aveva definita l'ex... →
(12 maggio 2025)
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