di Daniele Santi #Giullari twitter@gaiaitaliacom #Italia
Ora vanno di moda le Sardine. Lo diciamo con tutto il rispetto per le sardine, che ne meritano tanto, e con il pochissimo rispetto che certi giornalacci che si pubblicano in questo paese, con tutti i Santoni che si portano dietro e che li animano a loro esclusivo uso e consumo, meritano.
Oggi sono sardinisti coloro che sono stati comunisti, berlusconisti, governisti, destristi, liberalisti, neocentristi, nonpiĂ¹berlusconisti, neoliberisti, antieuropeisti, europeisti, governisti, controgovernisti, leghisti, salvinisti, cheschifisti. Lo sono con tutto l’impeto che la loro idea di non avere nessuna idea e la coerenza di non avere nessuna coerenza impone loro. Loro stanno sulla notizia, soprattutto quando la notizia fa loro comodo. Se la notizia non è funzionale al loro interesse, a quello delle vendite del loro giornale e degli introiti pubblicitari, la notizia semplicemente non esiste. L’interesse verso un nuovo movimento popolare, nato dal basso e senza connotazione politica – un movimento che rifiuta l’odio che anche gli oggi sardinisti giĂ Â tuttoisti in passato hanno contribuito a far diventare istituzione con i loro endorsement di dubbio gusto, di nessuna funzionalitĂ , vergati a guisa di servitĂ¹ e che oggi si accorgono che l’odio è cattivo – ha la stessa sinceritĂ che spinge un’opportunista poveraccio ventenne a legarsi ad una ricchissima donna (o ad un ricchissimo uomo) abbondantemente oltre i 75 anni. Insomma non è certo amore.
Giullari di Stato, ecco cosa sono.
L’Avvenire si scaglia contro una legge contro l’omofobia invocando la libertĂ di pensiero (loro che bruciavan la gente!)
Leggi l'articolo →E sono i signori che fanno opinione, sono quelli che vanno in tutte le trasmissioni televisive possibili, sono il gotha dell’informazione e dell’intrattenimento giornalistico, sono quelli che vanno dappertutto perchĂ© hanno qualcosa da dire su tutto e sanno che l’importante e fingere di dire qualcosa senza dir niente. Sono quelli che oggi le sardine e domani niente pesce. PerchĂ© lo sanno bene che il pesce puzza sempre dalla testa.
(22 novembre 2019)
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