
Non era la prima volta che si riunivano, e vista l’approssimarsi della scadenza elettorale, gruppi organizzati e pacifici si sono dati appuntamento nel centro di Lima per un kiss-in. Al loro arrivo hanno trovato
Rohingya, secondo MSF: “Il ritorno in Myanmar non è sicuro né praticabile”
Il programma di rimpatrio della Malesia di circa 1.500 rifugiati del Myanmar, tra cui anche persone rohingya, è... →
cordoni di polizia che impedivano il passaggio perché ”si devono riunire gli omosessuali” e che con violenza (cliccare qui per le immagini) hanno aggredito i partecipanti. Quando gay e lesbiche hanno cominciato a gridare ‘‘No all’omofobia” la violenza della polizia si è fatta più forte e un giovane è stato massacrato a manganellate mentre gridava di avere il diritto di camminare nel centro di Lima con il suo compagno. I partecipanti alla manifestazione repressa con tanta durezza hanno denunciato i fatti alla magistratura. Gole profonde comunicano che la polizia si è presentata dopo una denuncia dell’Arcivescivado di Lima.
Chiuso l’account Donorbox per le donazioni a Palestine Action Italia
È successo di nuovo, ma questa volta più in grande. Dopo che l’anno scorso era stato il governo... →
