di Samuele Vegna
Sottostimato è la parola giusta per definire il concetto di tale violenza.
Messə all’angolo è il concetto giusto per la comunità transgender.
Questo è quel che accade nel mondo, e non serve una laurea per saperlo, ce ne accorgiamo ogni giorno, e a volte, ci giriamo dall’altra parte. Essere transgender è essere l’ultimo anello della catena sociale, forse persino dopo i migranti, ci sono i e le transgender. Consideratə untori e untrici principali della teoria del gender e malati e malate mentali, sono le vittime di odio che più patiscono il clima d’odio.
Domani ci sarà la commemorazione del TDOR a Milano, una marcia che partirà da Piazzale Oberdan per finire di fronte a quel Palazzo, Palazzo Marino, che aveva promesso sicurezza, che aveva dato speranza, che aveva falsamente annunciato che Milano è una zona di sicurezza e di libertà lgbt. Palazzo e amministrazione puntualmente smentiti da questo report e anche, da questa tremenda notizia che io non dimentico.
A Milano siamo la prima città d’Italia per aggressioni a persone trans.
E non si può parlare nel modo più assoluto di transfobia: fobia significa paura, perché dovrei aver paure di qualcunə e poi picchiarlə?
No, questo è odio, si deve iniziare a parlare di odio verso le persone trans, come verso la comunità arcobaleno, che deve unirsi, che deve compattarsi per la parità.
Domani, marciamo per le oltre trecento persone che sono state uccise dal brutale odio che la politica peggiore instilla nelle menti dei popoli.
Non siete solə.
(22 novembre 2025)
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