Un attacco terroristico è stato denunciato dalle autorità turche ai danni della società aerospaziale e di difesa turca Tusas: i fatti nel pomeriggio del 23 ottobre, a 50 chilometri dalla capitale Ankara. Secondo le informazioni l’attacco sarebbe ancora in corso. Ci sarebbero morti e feriti. La notizia viene da fonti del ministero dell’Interno e non ci sono al momento altri dettagli se non il solito linguaggio teocratico ormai di casa anche ad Ankara: “Sfortunatamente, dopo l’attacco abbiamo avuto martiri e feriti”. Perché la gente per Erdogan non muore: è martire.
Ci sarebbero due morti accertati e scontri proseguirebbero all’interno degli edifici del Centro. L’immagine di un uomo, perfettamente equipaggiato, in primo piano e con un mitra in mano, sono state diffuse, ma non ne è nota la provenienza. Forse telecamere a circuito chiuso. altre immagini inquadrano due persone armate, riconoscibili, che avrebbero poi fatto esplodere il veicolo dentro l’area. Un terza immagine inquadra una quarta terrorista mitraglietta in mano. Oseremmo dire che i terroristi le cose le fanno diversamente, ma ci sarà da discutere su questo nei prossimi giorni. Intanto Erdogan tace. Nemmeno questa è una novità.
Erdogan al vertice Nato ha regalato pistole ai partecipanti, munizione incluse. Anche a Meloni
Una pistola per tutti è stato il grazioso omaggio che il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha riservato... →
(23 ottobre 2024)
Morte di Satnam Singh, condannato a 16 anni il datore di lavoro che lo abbandonò morente
Sedici anni di reclusione per Antonello Lovato, titolare dell'azienda agricola dove lavorava Satnam Singh, il bracciante agricolo indiano di 31 anni... →
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
