Subito dopo il commento a caldo di Netanyahu “La pagheranno” immediatamente dopo l’attacco iraniano, le autorità di Teheran non si è fatta attendere: “Non osate replicare all’attacco” è stata la risposta di una chiarezza cristallina. E di feroce determinazione. Poco prima dell’attacco iraniano ci sono stati spari nella metropolitana di Jaffa che hanno provocato otto morti e sette feriti. La polizia: “Si sospetta terrorismo”, poi altre notizie parlano di un commando terrorista asserragliato in un hotel con ostaggi. Altre notizie documentano due attacchi: uno in un centro commerciale di Tel Aviv, l’altro alla metropolitana leggera di Jaffa e non in un hotel come riferito in un primo tempo. Poi c’è la conferma: a Jaffa quattro morti e gli attentatori uccisi.
Le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno minacciato di effettuare “attacchi demolitori” se Israele risponderà all’attacco missilistico lanciato dalla Repubblica islamica che si è affrettata a mettere in sicurezza la guida suprema (che avrebbe deciso l’attacco). Lo scrive l’agenzia Fars.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Non ci sono conferme sui danni al palazzo del Mossad colpito, secondo alcune fonti, dall’attacco iraniano.
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →
(1 ottobre 2024)
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
