Questa storia ributtante montata sulle vite di due atlete del torneo di boxe femminile di Parigi 2024 non ha niente di olimpico
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Negli ultimi anni si ĆØ molto diffusa la pratica della ācrioterapiaā, anche detta āterapia del freddoā, mediante lāutilizzo, nellāambito di palestre, centri benessere o estetici, di ācriocamereā o ācriosauneā che possono raggiungere temperature fino a -130° centigradi, quale metodo offerto per il mantenimento dellāefficienza fisica, nonchĆ© finalizzato alla prevenzione e riabilitazione da particolari patologie. I Carabinieri dei NAS, dāintesa con il Ministero della Salute, hanno condotto una campagna di controllo, su tutto il territorio nazionale, finalizzata alla verifica dellāidoneitĆ tecnica dellāattrezzatura impiegata, della sussistenza dei requisiti igienico-strutturali e organizzativi, del possesso delle previste autorizzazioni, della presenza di qualifiche professionali adeguate alla tipologia di prestazione crioterapica erogata e, infine, dellāosservanza delle misure di contenimento alla diffusione del COVID-19. Complessivamente sono state ispezionate 488 strutture tra palestre, centri benessere ed estetici, e studi medici/fisioterapici, rilevando 50 obiettivi non conformi, che hanno comportato il deferimento allāAutoritĆ Giudiziaria di 16 titolari ed operatori, nonchĆ© la contestazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di ⬠165.000. I Carabinieri NAS hanno eseguito il sequestro di 13 criocabine poichĆ© utilizzate in strutture non autorizzate o impiegate per trattamenti terapeutici da personale non qualificato. Sequestrati anche 5 apparecchi elettromedicali per la crioterapia abusivamente detenuti. Effettuati, inoltre, 3 provvedimenti di sospensione/chiusura di attivitĆ prive di autorizzazione e sequestrati 3 locali adibiti ad ambulatori medici attivati allāinterno di altrettanti centri estetici. Sono state accertate 74 violazioni, delle quali 18 riconducibili allāesercizio abusivo della professione sanitaria, allāattivazione abusiva di ambulatori di medicina estetica, ad irregolaritĆ nella gestione e detenzione dei farmaci poichĆ© risultati scaduti. Contestate ulteriori 56 sanzioni per inadempienze autorizzative e procedurali connesse con la mancata applicazione di Leggi Regionali, della normativa dellāattivitĆ di estetista nonchĆ© dellāapplicazione delle misure di contenimento del COVID-19. Informa un comunicato stampa dei NAS di Parma.
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