
Il sito d’informazione LGTB dedicato ai paesi islamici e del Medio Oriente teme che la censura annunciata da Twitter giovedí scorso e che il 28 gennaio ha portato a uno sciopero dei Tweets (con scarsi risultati, vista la superficialità con la quale molti utenti si sono
Rohingya, secondo MSF: “Il ritorno in Myanmar non è sicuro né praticabile”
Il programma di rimpatrio della Malesia di circa 1.500 rifugiati del Myanmar, tra cui anche persone rohingya, è... →
avvicinati alla questione), riguarderà specialmente gli scambi tra usuari LGTB che utilizzano la popolare rete sociale per entrare in contatto o per avvertirsi dei (tanti) pericoli che corrono. Secondo Dan Littaure, direttore esecutivo di Gay Middle East, ”Twitter rappresenta uno strumento formidabile per la difesa e la promozione dei Diritti Umani, specialmente quelli relazionati con l’orientamento sessuale, soprattutto nell’area del Medio Oriente e Nord Africa”.
Chiuso l’account Donorbox per le donazioni a Palestine Action Italia
È successo di nuovo, ma questa volta più in grande. Dopo che l’anno scorso era stato il governo... →
