
Quando si pratica la violenza per tutta una vita non ci si può aspettare pietà: è una legge spietata, dura e più forte del buon senso. E non stiamo dicendo che pensiamo che sia giusto. Scrivono che
Misure cautelari per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso
Nel pomeriggio del 10 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari custodiali,... →
ha chiesto pietà quando lo hanno catturato. Lo hanno preso a pungi e calci prima di ammazzarlo con un colpo in testa. Finisce così la tristissima storia della Libia di Gheddafi e della sua famiglia, una storia costellata di attentati, assassinii di stato, violenze, intimidazioni, dittature e stravaganze sulla pelle del popolo libico e dei suoi vicini, di tratta di immigrati e chissà cos’altro. La follia di Gheddafi non si curava nemmeno di sacrificare i suoi propri figli se in gioco c’era il suo potere. Quarantatré anni finiti in un attimo, con calci e pugni e un colpo in testa. Ora la Libia deve rinnovarsi: lo farà in direzione di una democrazia moderna o virando verso uno stato islamista? La posta in gioco è altissima.
Casa Balla e Museo Mario Sironi, il Ministero della Cultura investe oltre 2,6 milioni di euro nel Novecento
di Fabio Galli Tre atti di compravendita per arricchire le collezioni pubbliche: arredi e opere di Giacomo Balla... →
