
Se l’è proprio cercata il senegalese che con le sue tre lingue (cose che qualsiasi veneto può vantare) aveva dimenticato di studiare ”anche” il veneto. Ha pagato caro il suo ardire perché un pregiudicato (ora
Rohingya, secondo MSF: “Il ritorno in Myanmar non è sicuro né praticabile”
Il programma di rimpatrio della Malesia di circa 1.500 rifugiati del Myanmar, tra cui anche persone rohingya, è... →
agli arresti) che scrive cultura con la ”k” lo ha punito pestandolo e rompendogli una gamba. Letteralmente. Perché in Italia con l’appartenenza etnica e linguistica non si scherza, in più questo paese dove la convivenza è marcata dal territorio come tra i gorilla, sa mostrare i muscoli solo con i più deboli. Il senegalese, 49 anni, risiede a Treviso. Fare qualsiasi ulteriore commento sarebbe come sparare a un morto.
Chiuso l’account Donorbox per le donazioni a Palestine Action Italia
È successo di nuovo, ma questa volta più in grande. Dopo che l’anno scorso era stato il governo... →
