
Gli hackers responsabili dell’attacco al network della Plystation Sony si sarebbero fatti vivi comunicando di essere entrati in possesso dei dati personali degli utenti e dei numeri delle loro carte
Misure cautelari per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso
Nel pomeriggio del 10 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari custodiali,... →
di credito. Lo ha rivelato il New York Times, che ha confermato che i dati dei clienti, loro indirizzi, nomi utente, password e ben due milioni e duecentomila numeri di carte di credito, avrebbero fruttato centomila dollari agli hackers, che tuttavia non li avrebbero venduti. La Sony non ha confermato la notizia. Per l’azienda i numeri di carta di credito erano criptati e non c’è la sicurezza ”che i dati siano stati rubati”. Rock’n’roll.
Casa Balla e Museo Mario Sironi, il Ministero della Cultura investe oltre 2,6 milioni di euro nel Novecento
di Fabio Galli Tre atti di compravendita per arricchire le collezioni pubbliche: arredi e opere di Giacomo Balla... →
