Roma
cielo sereno
14.8 ° C
16.3 °
13.2 °
68%
2.1m/s
6%
Gio
24 °
Ven
24 °
Sab
22 °
Dom
23 °
Lun
23 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieDiritti UmaniSud Sudan: bombardato ospedale MSF a Old Fangak

Sud Sudan: bombardato ospedale MSF a Old Fangak

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

L’ospedale di Medici Senza Frontiere (MSF) a Old Fangak, è stato colpito da un bombardamento questa mattina, quando due elicotteri da combattimento hanno sganciato una bomba sulla farmacia di MSF intorno alle 4.30 locali, riducendola in cenere, per poi continuare a colpire la città di Old Fangak per circa 30 minuti. Intorno alle 7 del mattino, un drone ha bombardato il mercato di Old Fangak. Si contano almeno 7 morti e 20 feriti. MSF condanna fermamente l’attacco.

Informa una nota stampa di MSF, organizzazione premio Nobel per la Pace nel 1999.

LEGGI ANCHE

Misure cautelari per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso

Nel pomeriggio del 10 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari custodiali,... →

Qui la dichiarazione di Mamman Mustapha, capomissione di MSF in Sud Sudan:

“Alle 8 del mattino abbiamo assistito circa 20 feriti nel nostro ospedale di Old Fangak, di cui 4 in condizioni critiche. Ci sono segnalazioni di altri morti e feriti nella comunità. Un paziente e 2 operatori sanitari, tra cui uno dei nostri collaboratori, che si trovavano già all’interno dell’ospedale sono rimasti feriti nel bombardamento; i pazienti che non erano in condizioni critiche sono fuggiti dalla struttura. Il bombardamento del nostro ospedale a Old Fangak ha causato danni ingenti, tra cui la distruzione totale della farmacia che è stata rasa al suolo. Qui erano conservate tutte le nostre forniture mediche per l’ospedale, compromettendo gravemente la nostra capacità di fornire cure. Condanniamo con forza questo attacco, che è avvenuto nonostante la geolocalizzazione di tutte le strutture di MSF – compreso l’ospedale di Old Fangak – fosse stata comunicata a tutte le parti in conflitto. L’ospedale di Old Fangak è l’unico ospedale della contea di Fangak e serve una popolazione di oltre 110.000 persone, che già avevano un accesso estremamente limitato all’assistenza sanitaria. Stiamo ancora valutando l’entità dei danni e l’impatto sulla nostra capacità di fornire assistenza, ma questo attacco significa chiaramente che ora le persone saranno ancora più isolate e non potranno ricevere cure salvavita. Chiediamo a tutte le parti in conflitto di proteggere i civili e le infrastrutture civili, compresi gli operatori sanitari, i pazienti e le strutture sanitarie. Gli ospedali non devono mai essere presi di mira e la vita dei civili deve essere protetta”.

Questo è il secondo attacco contro una struttura di MSF nell’ultimo mese in Sud Sudan, dopo che l’ospedale di Ulang è stato saccheggiato da decine di uomini a mano armata il 14 aprile, privando l’intera popolazione della contea di Ulang dell’accesso all’assistenza sanitaria secondaria.

LEGGI ANCHE

Casa Balla e Museo Mario Sironi, il Ministero della Cultura investe oltre 2,6 milioni di euro nel Novecento

di Fabio Galli Tre atti di compravendita per arricchire le collezioni pubbliche: arredi e opere di Giacomo Balla... →

 

 

(3 maggio 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 


Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
cielo sereno
7.6 ° C
8.9 °
7.1 °
92%
0.6m/s
6%
Gio
21 °
Ven
21 °
Sab
15 °
Dom
11 °
Lun
10 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE