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Iran, condannato a 80 frustate un giovane cristiano convertito

di Ragazzi di Tehran #Iran twitter@gaiaitaliacom #NoPasdaran

 

Il regime iraniano ha condannato un giovane cristiano convertito, Mohammed Reza Omidi, a 80 frustate per aver bevuto vino ad una comunione. La sentenza è stata eseguita il 14 ottobre 2020, presso la Procura di Rasht.

Ricordiamo che Mohammed Reza Omidi era stato arrestato il 13 maggio del 2016 dagli agenti del Ministero dell’Intelligence iraniano, che avevano attaccato una abitazione adibita a chiesa. Insieme a Omidi, erano state portate via altre quattro persone, anche loro convertiti dall’Islam al cristianesimo. Omidi era stato poi condannato a 10 anni di carcere (pena poi ridotta a due anni) e a due di esilio, più appunto le 80 frustate.

Rilasciato nell’agosto del 2020 dal carcere di Evin, Omidi è stato quindi spedito a Borazjan per servire la sua pena in esilio. A questa condanna, appunto, si è aggiunta quella delle frustate per aver bevuto alcolici durante una funzione religiosa.

Prosegue drammatica in Iran la persecuzione dei cristiani, purtroppo davanti all’indifferenza della Comunità Internazionale.

 

 

(23 ottobre 20209

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